Parcheggiare a malga Caldea (m.1584), raggiungibile da Temù (Bs) attraverso una strada sterrata (attenzione strada sconnessa). Qui si prende il sv. n.11 che in circa ore 3 ci porta al Rifugio Giuseppe Garibaldi (m. 2553). Appena prima del medesimo bisogna lasciare il sv.11 e prendere il n.42 che ci conduce al Passo del Venerocolo (m.3136) in ulteriori ore 2. Questo sentiero è morenico quindi un poco scomodo. Arrivati al Passo si apre davanti a noi la Vedretta Glaciale del Pisgana. Qui la segnalazione finisce. Proprio qui al Passo noi dobbiamo svoltare a destra e risalire direttamente la Cima (senza mettere piedi sul Ghiacciaio) su terreno ingombro di sassi scomodi e instabili ma senza grosse difficoltà (30 minuti dal Passo). Siccome è un itinerario di alta quota le difficoltà dipendono dalle condizioni ambientali (neve o senza). Periodo consigliato da metà Luglio a inizio Settembre. Ascensione per escursionisti esperti e ben allenati.

Si può compiere anche un’ altra escursione per raggiungere la Punta ma in questo secondo caso diventa più lunga e impegnativa. Segliendo questa seconda opzione si compie un itinerario circolare. Appena prima del Rifugio Garibaldi (ore 3 dal parcheggio) si attraversa la diga del Venerocolo e si comincia a salire con sentiero ripido e su morena fino a raggiungere il canale del Brizio. Qui sono presenti cordine metalliche e scalette che servono a superare questo punto delicato (attenzione alle scariche di sassi). Si raggiunge il Passo Brizio in circa ore 2 dal Garibaldi. Nei pressi del Passo è allocato il Bivacco Zanon Morelli (m. 3149). Si mette piede sul ghiacciaio con tutta l’ attrezzatura adatta per il suo attraversamento e prendiamo la sinistra (direzione nord) e in modo semipianeggiante percorriamo questo tratto giungendo ai piedi della Punta che si risale senza difficoltà (ore 1.15 circa dal Bivacco). Per la discesa utilizziamo l’ itinerario che conduce al Garibaldi senza passare dal Passo Brizio. Si scende in direzione del passo Venerocolo e lo si raggiunge in circa 20 minuti. Da qui si segue il sentiero n. 42 che ci porterà al Rifugio Garibaldi in circa ore 1.30 dal Passo. Escursione lunga (oltre ore 6 per la sola salita a Punta Venerocolo), adatta ad escursionisti esperti ed attrezzati; il periodo consigliato va da metà luglio ad inizio settembre.