Per compiere questo itinerario bisogna raggiungere prima Valle di Saviore quindi oltrepassare l’intero abitato per poi parcheggiare a Malga Lincino (m.1621). Da qui inizia la camminata salendo per le scale dell’Adamè contrassegnate dal segnavia n.15 che in circa ore 1 ci porta nei pressi del Rifugio Lissone (m.2020). Noi non raggiungiamo il Rifugio ma prendiamo il sentiero che costeggia il torrente Poia (sv. n.1) e camminando in maniera quasi pianeggiante si raggiunge la Baita Adamè (m.2150 – 50 minuti dal Rifugio Lissone). Si attraversa il ponticello seguendo i sentieri Cai 30 e 36. Si lascia quasi subito il n. 30 e si segue il n. 36 svoltando a destra salendo ripidamente su semplice traccia di sentiero (qui attenzione alla segnaletica non sempre visibile). Si sbuca al ” Coster ” orientale e si raggiunge ora un sentiero più comodo che sale con stretti tornanti. Lo si abbandona per proseguire su terreno morenico scomodo raggiungendo quindi la nostra meta. Dal Rifugio Baita Adamè ci vogliono circa ore 2.30 per la sola salita. Dalla Porta di Buciaga bel panorama sulla Valle Adamè, sulla Val di Fumo e sul Carè Alto. Al Passo ci sono interessanti resti della prima guerra mondiale. Dal Passo è possibile scendere nella valle Trentina di Fumo e raggiungere il Rifugio Val di Fumo. Escursione di sola salita di circa ore 4.30 consigliata ad escursionisti esperti (non presenta grosse difficoltà ma è lunga e nell’ ultimo tratto scomoda). Il periodo consigliato per intraprendere questa escursione va da metà Luglio a Settembre.