Da Malga Lincino: Raggiungere in auto Valle di Saviore (Bs), oltrepassare l’abitato fino a raggiungere la Malga Lincino (m.1621). Imboccare il sentiero n.15 che salendo per le scale dell’Adamè ci porta dopo un’ora al Rif.Lissone (m.2020). Nei pressi del Rifugio si prende il segnavia n.1 in direzione delle Baita Adamè (m.2150). Raggiunto questo Rifugio (circa 50 minuti dal Lissone) si continua sempre con lo stesso sentiero in maniera quasi pianeggiante raggiungendo un bivio; qui noi svoltiamo nettamente verso sinistra e incominciamo a salire in maniera ripida. La prima parte della salita è su pascolo e pietraie fino al raggiungimento del “Coster” occidentale. Seguendo la segnaletica, dopo aver superato alcuni ghiaioni e un canale di sfasciumi, si guadagna il Passo Poia (circa ore 3 dal Rifugio Lissone). Questo Passo è un ottimo balcone panoramico sull’ Adamello, sulle vette e sul ghiacciaio che lo circondano. E’ un itinerario lungo di circa ore 4.30 (solo per la salita) dal parcheggio di malga Lincino. Durante la ripida salita verso il passo Poia si incontra un piccolo tratto attrezzato con catene. Anche se non presenta grosse difficoltà l’ escursione è adatta ad escursionisti esperti e da farsi da luglio a settembre.

Da Fabrezza: Parcheggiare l’auto a Fabrezza di Saviore dell’Adamello (Bs) (m.1458). Prendere il segnavia n.14 che in circa ore 2.30 ci condurrà al rifugio Prudenzini (m.2225). Dopo il Rifugio prendiamo in sentiero n. 1 e giriamo verso destra attraversando il torrente. Ci si inerpica sul fianco vallivo che scende da Cima Poia e superando alcuni ghiaoni si raggiunge il balcone panoramico del Passo Poia (ore 2.30 dal Prudenzini). Fino a metà estate nell’ ultimo tratto è possibile trovare neve (qualche anno fa era presente un piccolo nevaietto). Escursione lunga di circa ore 5 per la sola salita dal parcheggio di Fabrezza adatta ad escursionisti esperti. Il periodo consigliato va da meta luglio a settembre.