Si parcheggia l’auto in località Pianaccio nei pressi della Malga Salina – m.2100 (si sale in auto da Monno al Mortirolo e dopo l’ Albergo Alto svoltiamo a destra). Si oltrepassa la suddetta (sv 73a) e ci si incammina su sentiero pianeggiante ai bordi di una torbiera alpina. Quindi si incontra il sentiero n.73 che proviene dalla Malga Bighera e dopo circa 45 minuti si raggiunge il primo lago. Lo si supera e si inizia a salire per un sentiero ripido e zizzagante per poi addolcirsi. E dopo circa ore 1.45 (dal primo lago ) si giunge al Lago Storto m. 2700. Fino qui è un’escursione abbastanza facile. Si costeggia il lago a destra quindi in fondo si svolta decisamente a sinistra incominciando la salita (senza segnavia) ripida, su sfasciumi e terreno instabile fino a raggiungere la cresta finale dopo circa 50 minuti dal Lago Storto. Si segue la cresta prima facilmente poi più affilata rimanendo sempre sul filo o leggermente sul versante del Lago Storto (è possibile percorrere la cresta anche dal lato Valtellinese ma attenzione le roccette sono sfasciumi molto mobili). Dal Lago Storto alla Vetta (presenti vistosi ripetitori televisivi ) ci si impiega circa 1.15 per la salita. Il panoroma svaria della Conca dei Seroti da un lato e sulla Valtellina dall’ altra. La salita alla vetta è per escursionisti esperti (attenzione alla cresta finale esposta) e da farsi da fine Giugno a Settembre.