Raggiungere Borno e all’ entrata del paese (per chi proviene dalla Valcamonica) svoltare a destra e seguire le indicazioni per il lago di Lova e ristorante Navertino salendo per strada stretta. Prima di questo ristorante c’ è un piccolo parcheggio, quindi si consiglia di parcheggiare prima dove c’ è qualche possibilità di parcheggio in più. Partendo da località Navertino (circa m.1000 s.l.m) si prende una mulattiera e con discreta pendenza si raggiunge il Lago di Lova (m. 1293 s.l.m) in circa 40 minuti. Si costeggia il lago e seguendo il sv. 103 si raggiunge il colle di Mignone (m.1540 s.l.m) in circa 1.30 dal parcheggio. Qui abbiamo due opzioni per la salita (oppure salire da una parte per poi scendere al Colle dall’ altra).

1 opzione: si supera la cappella e in modo pianneggiante (prendere la destra – per chi proviene dal lago di Lova) si entra in un fitto bosco fino a raggiungere Agolo in circa 30 minuti dalla cappella (si può non raggiungere Agolo ma tagliando prima sulla nostra destra appena finito il bosco accorciando leggermente l’ escursione). Giunti ad Agolo si svolta a destra e per un discreto pendio si raggiunge il monte Mignone, punto panoramico sulla Vallecamonica, Conca Moren, Pizzo Camino, Monte Sossino, Cima Ezendola e gruppo Concarena. Escursione di circa ore 2.30 per la sola salita.

2 opzione: si supera la cappella e si gira nettamente a destra e si inizia subito la salita (possibilità di qualche traccia di scialpinisti). Si entra in rado bosco, si gira a sinistra raggiungendo la base della vetta del monte ora in campo aperto. Con un ultimo sforzo e con pendenza si raggiunge la nostra meta (circa ore 1 dal Colle Mignone).

La salita al colle Mignone si può considerare sicura da scariche di neve. Attenzione fine al Colle di solito è ben tracciato poi le tracce sono di solite poche o addirittura nulle.