Da Borno: all’ entrata del paese (per chi proviene dalla Valcamonica) svoltare a destra e seguire le indicazioni per il lago di Lova e ristorante Navertino salendo per strada stretta. Prima di questo ristorante c’ è un piccolo parcheggio, quindi si consiglia di parcheggiare prima dove c’ è qualche possibilità di parcheggio in più. Chi possiede un fuoristrada può raggiungere il lago di Lova accorciando l’ escursione di circa m.300 di dislivello (a pagamento). Partendo da località Navertino (circa m.1000 s.l.m) si prende una mulattiera acciottolata e con discreta pendenza si raggiunge il Lago di Lova (m. 1293 s.l.m) in circa 40 minuti. Si costeggia il lago e seguendo il sv. 103 si raggiunge il colle di Mignone (m.1540 s.l.m) in circa 1.15 dal parcheggio. Si supera la cappella e in modo pianneggiante si entra in un fitto bosco fino a raggiungere Agolo in circa 30 minuti dalla cappella. Giunti qui si svolta a destra e per pendio erboso si raggiunge il monte Mignone, punto panoramico sulla Vallecamonica, Conca Moren, Pizzo Camino, Monte Sossino, Cima Ezendola e gruppo Concarena. Escursione di circa ore 2.15 (per chi parte da Navertino – per la sola salita) facile e da farsi da maggio ad ottobre.

Da Villa di Lozio: Si parcheggia l’auto a Villa di Lozio (m.1000 s.l.m) alla fine del paese (per chi proviene da Malegno) in un ampio piazzale. Per chi arriva da Borno/Ossimo superiore superando la località di Creelone il parcheggio è posto prima dell’ abitato. Si prende la vicina mulattiera (che conduce anche al Rifugio Laeng) e in circa ore 1 si raggiunge la malga Onder. Si svolta a sinistra e con altri 20 minuti si raggiunge il colle Mignone. Da qui la salita al monte è la stessa per chi arriva da Borno. Ascensione di circa ore 2.15 (solo salita), facile e da farsi da maggio ad ottobre.


E’ possibile raggiungere il Monte Mignone anche senza passare da Agolo accorciando leggermente la salita. Dal Colle Mignone ( Cappella Votiva) svoltare a destra (per chi giunge da Borno – svoltare a sinistra per chi giunge da Lozio-Malga Onder) su traccia di sentiero (presenti paletti con segnaletica bianca- rosso all’ inizio). Si entra in un rado bosco e sempre su traccia di sentiero si raggiunge l’ anticima e con un ultimo sforzo si raggiunge la vetta.