Escursione che sconfina in Val di Scalve ma vista la sua vicinanza alla Vallecamonica è giusto che venga inserita nel sito. La partenza avviene al Passo del Vivione (m.1828) che si raggiunge dalla Vallacamonica da Forno D’ Allione con una strada stretta. Parcheggiata l’ auto appena dopo il rifugio si prende la strada bianca contressagnata dal sv. 416. Si inizia in modo pianeggiante per poi cominciare una salita che ci porterà dopo circa 45 minuti al lago di Valbona (m. 2055). Lo si supera e con pendenza costante e con ampi tornanti si sale la costa di Valbona e si arriva al passo del Gatto (2416 m – ore 2). Si scende raggiungendo i laghetti di San Carlo. Lasciando alla nostra destra il sentiero che ci porta al passo di Sellerino si continua in leggera discesa intravedento uno dei laghi di Venerocolo alla nostra sinistra. Nei pressi di una piccola sorgente, che in caso di siccità può asciugarsi, si inizia a salire fra massi di frana superando un intaglio oltre il quale si incontra la mulattiera che risale la Valle del Venerocolino, contrassegnata con il segnavia CAI 414. Si prosegue ora in piano costeggiando il più grande dei Laghi del Venerocolo per giungere, in breve, al Passo omonimo (m. 2314). L’ itinerario di sola salita è di circa ore 3 e non presenta difficoltà quindi adatto a tutti (sono presenti solo due piccole catena metalliche di sicurezza di pochi metri sul sentiero). Si consiglia questo itinerario da metà giugno a inizio ottobre.