Da Valar (Stadolina, frazione del comune di Vione): La base di partenza di questo itinerario sono le case di Vallaro (Valar – m.1050). Per raggiungere il punto di partenza bisogna superare il comune di Vezza d’ Oglio (per chi proviene da Edolo) quindi scendere leggermente a destra (indicazioni: malghe del Calvo) e parcheggiare a Valar nello spiazzo poco oltre il fiume Oglio. S’ imbocca tra le case la strada sulla destra. La strada ben presto diventa mulattiera e sempre tenendo la destra (non fatevi ingannare dalla nuova pista ciclabile) si continua e si sale verso sud attraversando fitti boschi (si può rimanere sulla mulattiera o tagliare per il sentiero – sv 72/a). Si giunge quindi alle Baite di Val Vallaro e al Bivacco in circa ore 1 senza nessuna difficoltà. Raggiunte le ultime baite, dalla strada principale si dirama, in salita verso destra, un’ altra strada contrassegnata con il n. 72 e che ci conduce alla località Pornina (m. 1723). Continuiamo la nostra escursione in salita e che si sviluppa nel bosco. Quasi alla fine del bosco incontriamo una doppia segnaletica (Sentiero delle grande guerra). Noi svoltiamo a destra e dopo poco si esce dal bosco e giungiamo alla Piana dei Morei. Con qualche tornante raggiungiamo i resti militari della Piana dei Morei (m. 2134). Questo luogo è un ottimo balcone panoramico sul Corno dei Pornina, monte Aviolo, sui paesi e sui monti dell’ alta Vallecamonica. Nei pressi dei ruderi militari noi prendiamo la destra e si sale fino a raggiungere la base della nostra cima che si risale con cautela perchè leggermente esposta. Ci troviamo ai piedi del Corno del Pornina, di fronte alla malga e monte Calvo e sopra la Val Vallaro. Dal parcheggio ci vogliono circa 3.30 ore di cammino. Itinerario facile fino alla Piana dei Morei mentre il tratto finale per la salita alla Cresta Salì è leggermente esposto. Ascensione da farsi da giugno ad ottobre.

Dal Rifugio alla Cascata: da Vezza d’ Oglio (Bs) si risale la Val Paghera fino a raggiungere l’ albergo-rifugio Alla Cascata (m. 1460). Si parcheggia nei dintorni e s’ imbocca la strada strerrata che sale dietro l’ albergo contrassegnata dalla segnaletica Cai n. 72. Dopo circa un ‘ora di cammino si raggiunge la località Pornina (m. 1723). Continuiamo la nostra escursione in salita e che si sviluppa nel bosco. Quasi alla fine del bosco incontriamo una doppia segnaletica (Sentiero delle grande guerra). Noi svoltiamo a destra e dopo poco si esce dal bosco e giungiamo alla Piana dei Morei. Con qualche tornante raggiungiamo i resti militari della Piana dei Morei (m. 2134). Questo luogo è un ottimo balcone panoramico sul Corno dei Pornina, monte Aviolo, sui paesi e sui monti dell’ alta Vallecamonica. Nei pressi dei ruderi militari noi prendiamo la destra e si sale fino a raggiungere la base della nostra cima che si risale con cautela perchè leggermente esposta. Ci troviamo ai piedi del Corno del Pornina, di fronte alla malga e monte Calvo e sopra la Val Vallaro. Dal parcheggio ci vogliono circa 2.45 di cammino. Itinerario facile fino alla Piana dei Morei mentre il tratto finale per la vetta è leggermente esposto. Ascensione da farsi da giugno ad ottobre.