Per salire alla vetta di Cima Galliner bisogna raggiungere il lago della Vacca ove è allocato il Rifugio Tita Secchi (da Cadino: ore 2 – da Bazena: ore 2.30 – da Gaver: ore 2.45). Dal rifugio seguire il sentiero n.1 che risale tutta la pietraia che scende dal Passo di Blumone fino ad un paletto (il paletto potrebbe non esserci più e quindi prestare attenzione) in cui il sentiero si divide (sv. bianco-giallo). Seguire verso sinistra il sentiero che raggiunge i resti di un baraccamento di guerra e porta al Passo Laione. Continuare lungo l’ampia cresta rocciosa e con qualche saliscendi si raggiunge la Cima Galliner (circa ore 1.30 dal lago). Semplice escursione da farsi da fine giugno a settembre. Dalla cima Galliner in brevissimo tempo (circa 15 minuti) si può salire alla cima delle Terre Fredde ove è presente un bellissimo crocefisso.

E’ possibile raggiungere la cima Galliner con un percorso più diretto. Difatti superato il Passo della Vacca (sasso simile al bovino)(sia per chi giunge da Bazena-Cadino-Gaver) bisogna svoltare a sinistra (per chi sale) e puntare senza un itinerario segnalato la cima delle Terre Fredde. Non dobbiamo raggiungere le Terre Fredde ma camminiamo (per modo di dire camminare in quanto si salta da un sasso all’ altro) con alcuni saliscendi stando sempre sotto la vetta delle Terre Fredde fino a raggiungere un piccolo passo senza nome; noi prendiamo la destra e con pochi metri di salita raggiungiamo la vetta della Cima Galliner (presenti resti prima guerra mondiale). Salita scomoda (circa 40 minuti dal passo della Vacca ) adatta ad escursionisti esperti da farsi preferibilmente da giugno a settembre.