Raggiungere le Case di Val Paghera di Ceto (m. 1230) e parcheggiare la macchina nello spiazzo antistante la chiesetta (attenzione la strada che conduce in Val Paghera è stretta e sconnessa). Si comincia a camminare attraverso le belle e rustiche casette di montagna fino alla loro fine. Quindi si lascia la fontana alla nostra destra attraversando un ponte e continuando su strada militare. Alla prima deviazione si svolta a sinistra e alla successiva si procede a destra abbandonando il percorso che conduce alla Val di Doìs e al rifugio Maria e Franco al Passo Dernal. Superato il torrente il sentiero esce dal bosco e continua ripido sul costone, a tratti scavato nella roccia, sulla destra orografica di un largo avvallamento. Compiuti alcuni tornanti, e superato per due volte il corso d’acqua, si sfocia in fondo al pascolo della Malga Monoccola. Ora zizzagando si raggiungono i fabbricati della malga. Si avanza ancora un poco tra radi abeti, ginepri e cespugli di rododendri, in mezzo a fioriture di garofanino maggiore dove la mulattiera è a tratti ancora ben conservata. Sempre proseguendo con pendenza discreta raggiungiamo il Passo della Monoccola dove è ubicata la capanna Mattia. Nei pressi ci sono ancora resti militari che ricordano la grande guerra. La Capanna Mattia bruciata nel 1995 viene riedificata nel 1997 ed è di proprietà del Comune di Ceto. L’ escursione di sola salita è di circa ore 4 e non presenta difficiltà. Il periodo consigliato va da metà giugno ad ottobre.