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Sentiero n.1 - Alta Via dell'Adamello
Alcuni Paesaggi incontrati durante questa escursione.
 
3 Tappa : Rifugio Lissone/Rifugio Prudenzini  (ore 4.45)
Si lascia il Rifugio Lissone e ci si inoltra nella Valle Adamè e si costeggia il torrente Poia. Dopo un'ora di cammino circa si raggiunge il Cuel del Manzoler (m.2127). Da qui si abbandona il fondovalle e si sale ripidamente verso sinistra e attraverso pascolo, pietraie e in cima ghiaioni si tocca il Passo Poia(m.2775-ore 3.30). Da qui si lascia la Val Adamè e ci si abbassa nella Val Salarno per giungere al Rifugio Prudenzini.
4 Tappa: Rifugio Prudenzini/ Rifugio Tonolini (ore 4.30)
Si lascia il rifugio e quasi subito c'è la freccia indicatrice del sentiero n.1. Si deve svoltare a sinistra (per chi proviene dal Prudenzini) e si prende un sentiero ripissimo che risale la Val Salarno Occidentale fino a raggiungere il Coster; da qui si prosegue con più moderata pendenza su terreno con grossi massi e dopo ore 2 si giunge al Passo Miller (m.2818). Dal passo si scende nella Val Miller per uno stretto canale di rocce e sfasciumi prima e per ghiaioni poi per guadagnare il fondovalle dove si trova il rifugio Gnutti (m.2166-ore 3.30). Chi vuole può pernottare qui accorciando la quarta tappa e quindi allungando quella dell'indomani. Si lascia il rifugio e si raggiunge il caretteristico Passo del Gatto (stretto sentiero intagliato nella roccia), quindi si prosegue e si arriva alla diga del Baitone per poi continuare fino a raggiungere il rifugio Tonolini.
 
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