| Parcheggiare al Rifugio alla Cascata in Val Paghera (m.1492) che è raggiungibile da Vezza d'Oglio (Bs). Lasciata l'auto si prende il segnavia n.21 che prima si sviluppa in un bosco di abeti, quindi in un fitto cespuglieto per poi sbucare in un ripido canale sassoso percorso da un torrentello. Superatolo si arriva in un pianoro ove è presente una galleria dell'Enel. Prima della galleria si svolta a sinistra (per chi sale) e si entra in un cespuglieto e da qui in breve tempo si arriva al Rifugio Aviolo e al vicino Lago (m.1930 - ore 1.30).
Si prosegue per il medesimo sentiero (ora anche sentiero n. 1)
e in circa 20 minuti dal Rifugio si raggiunge la
malga Aviolo. Ora si si abbandona il sentiero finora
percorso e si prende il n. 35/a proseguendo in
direzione di quello che è rimasto della Vedretta del
Baitone. Ben presto si svolta nettamente a sinistra
superando il gradino laterale della valle e
portandosi sul sosvrastante ripiano roccioso. Si
prosegue in direzione nord su placche rocciose,
spiazzi erbosi e morena fino a raggiungere il Passo
delle Plate in circa ore 3 dal Rifugio Aviolo. Per
la discesa si consiglia di scendere dal lato opposto
a quello della salita in modo da fare un'
interessante itinerario circolare. La prima parte
della discesa (sempre contrassegnata dal n. 35/a) si
fa su grossi sassi scomodi e in circa ore 1 dal
Passo si raggiunge il bivio che porta al Passo delle
Gole Larghe. A questo punto noi dobbiamo seguire il
sentiero 1 (ex sentiero 35) che ci porterà al
Rifugio Aviolo (ore 1 dal bivio). Itinerario da
farsi da luglio a settembre. Escursione adatta ad
escursionisti abbastanza allenati. Da considerarsi
agevole per buona parte ma con tratti un poco
impegnativi. |
|
|