| Si parcheggia l'auto a
Paspardo (m. 1000). Si seguono le indicazioni per il
rifugio Colombč e Zumella. Generalmente le ciaspole non si
mettono mai subito; difatti ci si incammina per una
strada asfaltata per circa 20 minuti fino al
raggiungimento di un crocevia. Qui dopo aver
indossato le racchette da neve si svolta nettamente
verso sinistra (per chi sale). Si prosegue in modo
abbastanza ripido sempre nel bosco. Dal paese ci
vogliono oltre ore 2 di cammino per raggiungere il
Rifugio Colombč (m. 1710 - in estate di solito
gestito dal Gruppo Mato Grosso). E' possibile al
crocevia non svoltare e proseguire per la strada e
in modo meno ripido di quello descritto sopra e dopo
aver superato la localitŕ Zumella raggiungere in
circa ore 2.15 il rifugio Colombč. Si consiglia
comunque per chi non vuole portare le ciaspole sullo
zaino troppo di svoltare al crocevia in quanto di
solito la strada forestale č sgomberata dalla neve
fino al rifugio. Lasciatolo si prosegue ancora nel
bosco. Alla sua
uscita si inizia a vedere la vetta del monto Colombč.
Si sale in modo ripido senza itinerario prefissato
(seguire eventualmente le tracce lasciate in
precedenza - meta abbastanza frequentata quindi
possibilitŕ di molte tracce giŕ lasciate) e
prestando attenzione ad eventuali scariche di neve
si raggiunge la vetta in circa ora 1.15 dal Rifugio.
La salita al monte anche se non č impegnativa e da
farsi con cautela e magari portarsi per evenienza
dei ramponi. La ciaspolata di sola salita č lunga
(oltre le ore 3) adatta a chi č ben allenato e in
condizioni meteo ottime e con neve assestata. |
|
|