| La nostra escursione prende il via tra i Km 146 e 147 della statale del Tonale poco prima del Passo a quota m.1820 (dopo il tornante della seggiovia Nigritella-Faita proseguire per poco ed abbandonare la strada asfaltata e scendere a destra per pochi metri per un sterrato e parcheggiare). Si deve tenere in considerazione il segnavia n.45 solo all'inizio per poi abbandonarlo e continuare su sentiero marcato con indicazioni. Lasciata l'auto si supera un torrente attraverso una briglia di cemento. Si arriva sulla nuova pista di sci e si sale per poco per poi prendere un sentiero sulla destra (attenzione) che in breve ci conduce ad un semidiroccato edificio dell'acquedotto. Si continua sempre senza affrontare forte pendenze raggiungendo un bivio (non molto visibile). Proseguendo dritti si raggiunge un'articolata galleria (per visitarla si consiglia una torcia elettrica). Dopo averla visitata si torna indietro fino al bivio e si inizia a salire zizzagando raggiungendo i primi resti di insidiamenti bellici fino a toccare quota m.2270
e spostandosi un
poco a sinistra si
raggiunge una
trincea che ci porta
in un mimetico
camminamento coperto
e restaurato. Dopo
averlo visitato si
prende il sentiero
in salita che ci
permette di visitare
altri insediamenti
bellici fino a
raggiungere un
pianoro. Da qui la
salita alla cima
diventa scomoda su
ghiaioni fino a
raggiungere i m.2535
della Cima
Castellaccio
dominata alla sue
spalle dalla più
alta Punta del
Castellaccio - m.3029
(da non
confondersi). Per
raggiungere la vetta
ci si impiega circa
ore 2.30. Escursione
generalmente agevole
meno l'ultimo tratto
e da farsi da metà
Giugno ad Ottobre. |